
Il poké è un piatto tipico hawaiano e la sua invenzione risale all’Ottocento. È composto da pesce crudo tagliato a pezzi a cui si trovano accompagnati diversi elementi che fanno da contorno, dai cereali, all’insalata passando per semi oleosi e frutta. Oggi si trova sempre più diffuso presso le attività di ristorazione e se stai pensando di aprire una pokeria sì, è davvero una buona idea essendo l’investimento inferiore a quello che richiedono le comuni attività di ristorazione. Il poké ti permette, non avendo regole rigide e precise, di sviluppare una proposta originale e solo tua, sperimentando in cucina e stupendo i clienti.
La cucina ideale di cui ha bisogno una pokeria? Innanzitutto è indispensabile capire il numero di metri quadrati che si hanno a disposizione e il numero di persone che si trovano a lavorare insieme. A seconda di questi fattori la soluzione di progettare una cucina professionale su misura, fatta tenendo conto delle condizioni e delle esigenze specifiche dell’attività è da preferire: in questo modo si trova la soluzione più adatta per lavorare nel modo migliore possibile.
Le attrezzature che non possono mancare sono, oltre ai banchi refrigerati per l’esposizione:
Ti consigliamo, inoltre, di dotarti di un abbattitore, uno strumento che permette di essere in regola per quanto riguarda la conservazione di alcuni alimenti che richiedono particolari accortezze, come il pesce e le verdure.
Una cucina attrezzata e organizzata é un elemento capace di fare la differenza e rendere l’attività efficiente. Ancora più importante se, come già propongono molte pokerie, stai pensando di offrire ai tuoi clienti soluzioni per la consegna a domicilio.
La prima cosa da fare dal punto di vista burocratico e fiscale è l’apertura della partita IVA. Segue la comunicazione di Avvio Attività al Comune, la concessione del permesso per affiggere l’insegna, l’apertura delle posizioni INPS e INAIL e nel caso di vendita di bevande alcoliche la comunicazione all’Agenzia delle Dogane.
Indispensabile essere in possesso dell’attestato SAB e del certificato HACCP, che devono avere anche i tuoi dipendenti. Fondamentale che la struttura sia a norma e che vengano rispettate tutte le regole igienico-sanitarie previste nonché quelle inerenti all’agibilità urbanistica. È necessario essere in possesso del nulla osta della ASL locale che, almeno durante la fase iniziale di apertura, verificherà tramite i suoi dipendenti la regolarità dell’attività.
Infine, ma non meno importante, ti ricordiamo che puoi scegliere di aprire la tua pokeria sia affiliandoti a un franchising sia in totale autonomia. Entrambe le soluzioni presentano elementi interessanti a favore. La scelta dipende dal tipo di progetto che hai in mente.
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