Guida alla pulizia della cucina professionale di un ristorante

20 Luglio 2021 Postato da: Antobar Professional Consigli
Guida alla pulizia della cucina professionale di un ristorante

È davvero meraviglioso entrare per la prima volta all’interno di un ristorante, godere dei deliziosi piatti preparati dallo staff e rilassarsi in un clima piacevole e intimo. Il problema è quando ci si accorge che l’igiene non è affatto all’altezza del contesto e non viene posta la giusta cura alla pulizia degli spazi comuni e soprattutto della cucina.

Se per il cliente non è sempre semplice accorgersi di questo aspetto, è opportuno mantenere sempre igienizzato l’ambiente in previsione di eventuali controlli e anche per mantenere in totale sicurezza i visitatori in un periodo così delicato. In tal senso non è pertanto sufficiente proporre un menù eccezionale se poi non sono rispettate tutte le norme HACCP, delle quali lo staff deve essere pienamente consapevole, facendo dei periodici corsi di aggiornamento.

Ti trovi a progettare la cucina del ristorante e non sai che tipo di arredamento per ristoranti scegliere? Valuta come parametro anche la facilità della pulizia dei materiali e degli elementi, poiché si tratta di un procedimento che deve essere ripetuto quotidianamente e pertanto più sarà agevolato dalla suddivisione degli spazi e più rapide ed efficaci saranno le operazioni.

Come pulire adeguatamente una cucina professionale

Quando si decide di operare una sanificazione completa della zona è opportuno seguire una serie di step e accorgimenti così da igienizzare adeguatamente ogni centimetro. In questo modo sarà possibile offrire sempre al cliente un servizio impeccabile, con la certezza che vengano realizzati piatti in un ambiente completamente salubre e pulito.

Acquista i detergenti giusti

Il primo passo da compiere è quello di dotarsi di tutta l’attrezzatura giusta, così da passare su ogni superficie la sostanza che meglio la pulisce. Il suggerimento è quello di optare per detergenti naturali, che non vadano pertanto ad interagire con il cibo e non alterino in alcun modo i sapori durante la fase concitata della realizzazione delle pietanze.

Se invece decidi di optare per una soluzione chimica, leggi con attenzione le indicazioni sul retro e appura che il prodotto venga adeguatamente risciacquato per evitare di lasciare tracce. Esistono rivenditori che forniscono proprio saponi adatti a questa circostanza, così che sia sempre sicuro di ciò che stai utilizzando all’interno della tua cucina.

Pianifica il lavoro

Essendo un’operazione che deve essere eseguita con estrema cura, sarebbe ottimale affidare ad ognuno un compito specifico, così che si possa dedicare esclusivamente a una zona o a un elettrodomestico e renderlo lucido e pulito fuori e dentro.

È possibile suddividere le mansioni tra la cappa, i fornelli, il forno, il frigorifero e il pavimento, responsabilizzando i vari membri dello staff sulla propria competenza. Se invece sei il solo a doversi occupare della sanificazione, procedi a step e non andare a quello successivo se prima non hai completato il precedente con precisione.

Inizia a pulire

Con le apposite spugnette è giunto il momento di rimuovere tutto il grasso in eccesso che inevitabilmente tende a formarsi, utilizzando dei prodotti sgrassanti e allo stesso tempo lucidanti della superficie. Il primo obiettivo è quello di eliminare tutta la sporcizia presente prima che diventi parte dei mobili e solo successivamente procedere con le rifiniture e gli angoli più nascosti.

Le griglie sono certamente gli elementi più difficili da trattare e vanno tenute in ammollo insieme ai fornelli e alle friggitrici, così da permettere al prodotto di agire in maniera adeguata. Nel tempo di attesa è possibile dedicarsi alle pentole, alle stoviglie e alle confezioni presenti all’interno del frigo, che dovrebbero essere estratte e igienizzate singolarmente prima di essere rimesse dentro.

In questo modo potrai procedere con i vari ripiani, facendo attenzione ad utilizzare detergenti privi di odori che potrebbero alterare il sapore del cibo. Lo stesso discorso vale per il lavandino, dove quotidianamente vengono gettate sostanze di scarto e oli che tendono a ungere la parte superficiale. Una volta rimossi utilizza uno spray ideale per l’acciaio, così che risulti splendente e pronto per un impiego successivo.

Non tralasciare inoltre gli elementi che non sono strettamente connessi all’azione di cucinare, come il pavimento con il tira acqua, i vetri degli infissi e dei forno gli oggetti che si trovano all’interno della stanza. Solo in questo modo sarà possibile ottenere un risultato completo e un effetto ottimale.

Effettua un controllo successivo

Sembrano dettagli poco utili ma in realtà fanno la differenza nel mantenimento della pulizia. Ogni volta che prendi un oggetto cerca di posizionarlo nuovamente al suo posto, controlla che tutti i detergenti siano stati chiusi con attenzione per evitare catastrofi durante il servizio, utilizza sempre i guanti per evitare di subire l’azione dei detergenti aggressivi e verifica sempre che quelli scelti siano idonei all’interno di una cucina professionale.

Non lasciare inoltre stracci umidi in giro o spugne in ferro, che potrebbero veicolare germi e batteri e arrugginirsi velocemente a contatto con l’aria. L’obiettivo è mantenere l’ambiente sano e pulito il più a lungo possibile prima della prossima sanificazione.

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